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Il periodo di osservazione e la costruzione del Programma Riabilitativo Individuale
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La Soffitta è una comunità terapeutica, un gruppo appartamento che si rivolge a giovani con disturbi della personalità e psicotici.

IL PERIODO DI OSSERVAZIONE E LA COSTRUZIONE DEL PROGRAMMA RIABILITATIVO INDIVIDUALE

Al momento dell’inserimento segue un periodo di osservazione iniziale di 2 mesi utile per potere costruire un Programma Riabilitativo Individuale insieme con l’èquipe inviante.

Per la valutazione delle abilità e la compilazione dei progetti viene utilizzato il VADO (Manuale per la riabilitazione in psichiatria di Pierluigi Morosini, Lorenza Magliano e Luisa Brambilla, Edizioni Erickson).


Le aree su cui si lavora nella riabilitazione riguardano:

- la cura di sè e del proprio abbigliamento

- la cura della propria salute fisica, la gestione della propria salute psichica e la velocità dei movimenti

- la cura del proprio spazio di vita e la collaborazione alle attività domestiche

- la quantità e il tipo delle attività quotidiane e le attività produttive e/o socialmente utili

- la partecipazione alla vita di residenza e la partecipazione alla vita familiare

- la vita affettiva, gli aspetti sessuali e sentimentali e la cura dei figli minori (se ve ne sono)

- la frequenza dei rapporti sociali esterni e le relazioni di amicizia e di aiuto

- il controllo dell’aggressività

- gli interessi

- le informazioni generali e il livello di istruzione

- la gestione del denaro, gli acquisti e le commissioni

- gli spostamenti, l’uso dei mezzi di trasporto e l’uso del telefono

- la sicurezza e il fronteggiamento delle emergenze

- il reddito e la richiesta di pensioni o sussidi

Nel periodo di osservazione si definiscono con chiarezza le risorse e abilità da valorizzare, i bisogni della persona, le sue difficoltà ed inabilità. La riabilitazione mira infatti a far riacquisire le abilità perdute e a sviluppare le potenzialità delle persone al fine di consentirgli di "funzionare” nel modo più adeguato possibile nell’ambito sociale. Si tratta di stimolare l’individuo e aiutarlo a sviluppare competenze che gli consentano di misurarsi con successo con il proprio ambiente sociale, secondo il proprio stile di vita ma nel rispetto di norme condivise.

In questo periodo di osservazione la persona è seguita costantemente dal gruppo di lavoro, in collaborazione con il medico psichiatra di riferimento, in modo che abbia modo di conoscere l’ambiente, gli altri ragazzi con cui andrà a condividere l’esperienza terapeutica e di verificare la sua effettiva volontà o capacità di integrarsi nel gruppo e di accettare i limiti e gli impegni che il Gruppo Appartamento - Comunità Terapeutica La Soffitta pone attraverso le sue regole e i suoi programmi.

Gli obiettivi di lavoro su cui focalizzare l’attività riabilitativa si condividono con le persone inserite in quanto è fondamentale che essi divengano fautori del loro processo riabilitativo maturando, in primo luogo, una motivazione sufficiente per poter aderire al trattamento. La condivisione degli obiettivi terapeutici mette i ragazzi nella condizione di poter diventare protagonisti del loro processo terapeutico collaborando e promuovendo, affiancati dagli educatori, la propria crescita personale.


VERIFICHE AL PROGRAMMA RIABILITATIVO INDIVIDUALE

Il Programma Riabilitativo Individuale prevede verifiche quadrimestrali con l’èquipe inviante, rispetto agli obiettivi individuati.

Contemporaneamente si applica un sistema di monitoraggio, elaborato nell’ambito del Progetto Nazionale Salute Mentale CGM (Consorzio Nazionale della Cooperazione di Solidarietà Sociale Gino Matterelli) finalizzato alla valutazione degli esiti dei processi riabilitativi attraverso l’utilizzo di una strumentazione integrata:
-    VSSS, LQL, CAN, BPRS (in collaborazione con l’Università degli Studi di Verona – Dott.ssa M. Ruggeri)
-    SAVE, ROS, VADO (in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità – Dott. P. Morosini).

Tali strumenti sono importanti per valutare nel tempo gli esiti dei processi riabilitativi dal punto di vista clinico e sociale (quelli rivolti agli utenti), gli esiti del lavoro riabilitativo (quelli rivolti al gruppo degli operatori), e la soddisfazione rispetto al servizio ricevuto (quelli rivolti agli utenti e ai loro famigliari).

GLI EDUCATORI REFERENTI
Per ogni residente presso il Gruppo Appartamento - Comunità Terapeutica La Soffitta si individua un educatore referente che si occupa di stilare l’osservazione e scrivere il Programma Riabilitativo Individuale insieme al Coordinatore.

L’Educatore Referente:

  1. sostiene, insieme al gruppo di lavoro, la motivazione della persona nell'aderire al Programma Riabilitativo Individuale
  2. affianca costantemente il ragazzo nel perseguimento dei suoi obiettivi terapeutici
  3. si occupa di proporre all’èquipe modifiche al Programma Riabilitativo Individuale qualora si rendano necessari con il passare del tempo e con la crescita e maturazione affettiva del ragazzo
  4. mantiene i contatti con i familiari del ragazzo e con l’èquipe medica di riferimento in sinergia con il Coordinatore.
 
   
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